giovedì 5 dicembre 2019

STEP#15:L'evoluzione futura della cosa

Non tralasciando le visioni fantascientifiche, uno sviluppo innovativo della cosa potrebbe esistere in un mondo in cui il fenomeno  della sovrappopolazione non sia più controllabile. A causa dell'elevata densità di popolazione, le risorse primarie non sarebbero più disponibili per il soddisfacimento dei bisogni umani. Una tale quantità di persone e la costruzione incontrollata di cui anche oggi abbiamo purtroppo esempio limiterebbero infatti gli spazi disponibili e recherebbero danni al territorio. Una soluzione a questo problema, potrebbe essere quella di cambiare il proprio punto di vista delle cose: non considerare più uno sviluppo "orizzontale", in larghezza, ormai non più disponibile, ma focalizzarsi su uno sviluppo "verticale", in altezza. Le città, ormai piene di palazzi enormi ed altissimi, potrebbero dotarsi di un sistema di "zipline", funi e cavi collegati alle strutture, il tutto per spostarsi di zona in zona, come una sorta di parco avventura all'interno delle città. Garantendo misure di sicurezza adeguate, si potrebbero trasportare pesi, risorse e persone attraverso l'aggancio di particolari moschettoni appositamente costruiti per sostenere i diversi tipi di carichi. Ciò permetterebbe anche una sostenibilità ambientale, dato che non si utilizzerebbero delle macchine vere e proprie, ma solamente dei sistemi meccanici limitando al minimo lo sviluppo di sostanze inquinanti.





STEP#14:La cosa come simbolo


Il moschettone è costituito essenzialmente da una struttura metallica che piegandosi su se stessa crea un anello, una salda chiusura difficile da aprire. È proprio in questa sua struttura che risiede una profonda simbologia.
L'interpretazione dei sogni ne fornisce una chiave di lettura molta profonda: sognare serrature, sistemi di chiusura e assicurazione si lega indissolubilmente al bisogno di liberare emozioni e tensioni interne, di interfacciarsi a nuove opportunità o a progetti bloccati.
Il moschettone smaterializzandosi può quindi essere visto come una difesa, come una sorta di salda chiusura contro le minacce del mondo. Può essere associato al bisogno di sicurezza, ma anche all'introversione, al ritiro nei confronti dell'esterno. Può poi essere bisogno di scoperta, di rivelazione di un segreto che la chiusura rinchiude.
Non mancano poi associazioni legate all'unita di un gruppo di persone con ideali comuni. Ne è un esempio l'evento "Gita dei passaggi" durante il quale viene festeggiata l'entrata dei ragazzi in un nuovo gruppo(ACI = Azione Cattolica Italiana): i ragazzi entrano nella comunità, simbolicamente tramite un legame con il moschettone, rimanendo però attaccati alla "lunga corda" che li unisce.


STEP#13:L'anatomia della cosa



Per ulteriori informazioni leggere: Il moschettone e le sue parti
Inoltre è presente una specifica a questo link: Specifica del prodotto
Infine se si vuole sapere qualcosa in più sul sistema di bloccaggio visitare: Sistemi di bloccaggio

Una curiosità in più, le innovazioni del moschettone:


domenica 1 dicembre 2019

STEP#12:I materiali della cosa

Con il passare degli anni il moschettone ha subito variazioni e modifiche allo scopo di migliorarne efficienza e facilità d'uso. I cambiamenti non hanno interessato solamente il processo produttivo, anche i materiali utilizzati nel suo assemblaggio sono cambiati.


I primi moschettoni utilizzati, risalenti quindi al 1900, avevano due forme principali: una forma tipicamente detta a "pera" e riferita quindi alla somiglianza con l'omonimo frutto, l'altra ovale. I materiali di costruzione erano leghe metalliche, le strutture molto spesse, ma proprio per questo molto pesanti.


Successivamente si passò all'utilizzo di acciaio, molto forte, ma con il vantaggio di essere più leggero:


Ad oggi la maggior parte dei moschettoni è realizzata con una lega leggera, l'ergal, nome commerciale di una lega di allumino che si contraddistingue per l'ottima resistenza meccanica. Questa lega risulta perfettamente funzionale e di grande solidità rispetto alla sua leggerezza.


Le grandi modifiche successive non si sono più concentrate sui materiali, ma piuttosto sulle forme, sulla struttura della ghiera e sui legami tra gli stessi moschettoni, il tutto al fine di garantire una sempre maggior sicurezza e facilità di utilizzo.




domenica 10 novembre 2019

STEP#11:La tassonomia della cosa

Il moschettone ha una storia relativamente recente; I primi utilizzi documentati in campo alpinistico risalgono ad inizio 1900 quando lo scalatore tedesco Otto Herzog vide una squadra di Vigili del Fuoco usare dei moschettoni per far passare le corde alle loro cinture.Col passare del tempo è divenuto un mezzo indispensabile per l'alpinismo o per chiunque sia appassionato alla montagna e alle sue sfaccettature.

1)MOSCHETTONE A D ASIMMETRICO
2)MOSCHETTONE A D


4)MOSCHETTONE OVALE

3)MOSCHETTONE A PERA O HMS

6)MOSCHETTONE TWIN GATE
5)MOSCHETTONE A MAGLIA RAPIDA



8)MOSCHETTONE A SGANCIO RAPIDO


10)MOSCHETTONE AD OCCHIO GIREVOLE
7)MOSCHETTONE VLAD

9)MOSCHETTONE AUTOMATICO

STEP#10:I proverbi della cosa

1)"A friend loves at all times and a brother is born for adversity, like a Karabiner".
Un amico ama da sempre e un fratello è nato per le avversità, proprio come un moschettone.

2)"Memê le mousquetons le plus puissant ne peut resistér à une utilization excessive".
Nemmeno il moschettone più robusto resiste all'eccessivo uso.


STEP#9:I nomi della cosa

IL



IN ...


TEDESCO: Karabiner

PERSIANO: کارابین

PORTOGHESE: Mosquetão

SPAGNOLO: Mosquetón

RUMENO: Carabină

HINDI: Carabiner

CINESE: 鐵 鎖 (Tiě suǒ)

COREANO: 카라비너 (kalabineo)

FRANCESE: Mousquetons

INGLESE: Snaat-hook, Snaap-link, Karabiner

EBRAICO: טבעת

OLANDESE: Karabijnhaak

PIEMONTESE: Moschëtton

GENOVESE: Moschetón

NAPOLETANO: Moschettonè

DIALETTO ALPINO: Moscheton/Moschetoi